Ronda Rousey attacca duramente la UFC e Hunter Campbell, direttore operativo e uno degli uomini più influenti della compagnia. Secondo l’ex campionessa, il rifiuto di organizzare il suo incontro con Gina Carano avrebbe favorito direttamente la crescita di Most Valuable Promotions.
Rousey sostiene che Campbell abbia liquidato il progetto perché non sapeva come promuovere due atlete quarantenni:
«Non è che non sapesse come promuovere noi. Non sa promuovere proprio nessuno».
Il match è stato quindi organizzato da MVP, segnando il debutto nelle MMA della società fondata da Jake Paul e Nakisa Bidarian. Rousey ha sconfitto Carano per sottomissione in appena 17 secondi davanti a milioni di spettatori su Netflix.
Poco dopo, MVP ha annunciato la fusione con la PFL, acquisendo più di 300 fighter e un’infrastruttura internazionale presente in quattro continenti.
Per Rousey, la UFC non avrebbe quindi soltanto rinunciato a un grande incontro: avrebbe consegnato alla concorrenza l’occasione per costruire la più importante alternativa alla compagnia di Dana White.
Testo verificato e pubblicato dalla redazione IFM.
MMA Fighting
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