Conor McGregor (22-7) ha già scelto il palcoscenico per provare a chiudere il proprio rapporto con la UFC: l’International Fight Week del 2027. L’irlandese l’ha chiamata “The Last Dance”.

Non è ancora un incontro ufficiale e non è necessariamente un annuncio di ritiro. L’obiettivo è disputare l’ultimo match previsto dal contratto con la UFC e, soltanto dopo, decidere liberamente dove continuare.

Il post originale: McGregor annuncia la “Last Dance” per il 2027

Prima, però, dovrà rimettere insieme il proprio corpo. Il ritorno contro Max Holloway (28-9) a UFC 329 è durato appena 69 secondi, prima che un grave infortunio al ginocchio destro provocasse l’interruzione. Dana White ha parlato di circa un anno di stop: una previsione compatibile con l’estate 2027.

Il vero peso della “Last Dance” è ciò che potrebbe accadere dopo. Terminato il contratto, McGregor diventerebbe uno dei free agent più richiesti nella storia degli sport da combattimento.

Potrebbe tornare nella boxe oppure spingersi nella boxe a mani nude, dove è già coinvolto come socio di BKFC e ha dichiarato di voler combattere in futuro. In quel mondo il nome più inevitabile resta quello di Mike Perry, protagonista di un confronto acceso con l’irlandese e da tempo al centro delle ipotesi su un possibile superfight.

McGregor e Mike Perry: il faccia a faccia ripreso da Italian Fight MagazineMike Perry parla di McGregor e del proprio futuro in BKFC

Per ora, però, non esistono né un avversario né una data ufficiale. Esiste soltanto una direzione: recuperare, completare il contratto e poi scegliere senza più catene.

La “Last Dance” potrebbe quindi non essere l’addio. Potrebbe essere l’ultima notte nella UFC prima che McGregor rimetta all’asta il proprio nome.

Aggiornamento — 28 lug 2026 · 05:16

Testo verificato e pubblicato dalla redazione IFM.

FONTE ORIGINALE

Conor McGregor / MMA Fighting / Italian Fight Magazine / Inside Fighting

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