La cintura europea non è arrivata, ma Ernesto Papa ha lasciato sul ring dell’Arena Flegrea qualcosa che va oltre il risultato.

A BKFC 91 Napoli, il guerriero toscano ha affrontato Jindřich Byrtus nella sfida valida per il titolo europeo BKFC dei pesi cruiserweight. Di fronte aveva un avversario molto più giovane, ma Papa non è salito sul ring per limitare i danni.

L’italiano è partito fortissimo, mandando Byrtus al tappeto per due volte. Il ceco è però riuscito a rialzarsi, cambiare l’inerzia del match e conquistare la vittoria dopo una battaglia durissima.

La sconfitta, però, non cancella il valore della prestazione.

Papa ha offerto ancora una volta una prova cruda, autentica e folle, nel senso più puro della boxe a mani nude: nessun calcolo, nessuna gestione, soltanto la volontà di giocarsi tutto.

Nonostante il verdetto, Papa ha conquistato il rispetto del pubblico italiano e internazionale, che ha riconosciuto il coraggio di un fighter disposto ad affrontare un avversario molto più giovane senza tirarsi indietro.

La sua strada in BKFC resta quindi aperta.

Potrebbe arrivare un’altra sfida internazionale oppure un derby tutto italiano capace di scaldare il pubblico. Perché la boxe a mani nude vive anche di personaggi e combattenti capaci di trasformare ogni incontro in qualcosa di vero.

Ernesto Papa resta un guerriero d’altri tempi. Ora resta da capire quale sarà la sua prossima battaglia.

Aggiornamento — 27 lug 2026 · 00:51

Testo verificato e pubblicato dalla redazione IFM.

FONTE ORIGINALE

Italian Fight Magazine — copertura, intervista e highlights

La sintesi IFM è originale. Consulta la fonte per il documento o l’aggiornamento di partenza.

Apri la fonte →