Otto incontri, sei decisioni e appena due vittorie prima del limite. Sulla carta, Zuffa Boxing 9 non sembrava il manifesto della rivoluzione promessa da Dana White.

Eppure, domenica 26 luglio all’Infosys Theater del Madison Square Garden, sono bastati alcuni momenti per trasformare la serata in qualcosa di comprensibile anche al pubblico proveniente dalle MMA: favoriti in pericolo, rimonte e un finale quasi irreale.

Berlanga cade e si riprende New York

Edgar Berlanga (24-2, 19 KO) è finito al tappeto nel secondo round contro Steven Butler (38-6-1, 32 KO), rischiando di trasformare il proprio debutto con Zuffa in un nuovo disastro.

Il portoricano ha però cambiato ritmo, mandato giù Butler nel sesto e chiuso l’incontro per TKO dopo 1:14 del settimo round. Non una prestazione perfetta, ma la storia più semplice da vendere: il favorito cade, sopravvive e si riprende la scena.

Il KO arrivato a un secondo dalla fine

Il momento più impressionante della serata è arrivato tra Vladyslav Sirenko (23-1, 20 KO) e Otto Wallin (28-4, 16 KO).

Wallin aveva controllato buona parte dell’incontro. Poi, a 2:59 del decimo round, Sirenko lo ha travolto con una combinazione che lo ha lasciato privo di sensi sul ring. Lo svedese è stato trasportato in ospedale per accertamenti, mentre il suo team ha successivamente rassicurato sulle condizioni.

Un secondo ancora e Wallin avrebbe probabilmente vinto ai punti. È questo il genere di caos che può attirare anche chi normalmente considera la boxe troppo lenta e prevedibile.

Anche i preliminari hanno lasciato qualcosa

Andres Sosa (19-4, 9 KO) ha interrotto l’imbattibilità di Dominique Francis (16-1, 10 KO) al termine di quello che Zuffa ha premiato come incontro della serata.

Jalil Hackett (13-1, 9 KO) ha invece superato Sergiy Derevyanchenko (16-7, 11 KO), resistendo anche al ritorno del veterano nell’ultima ripresa.

Francis–Sosa: il Fight of the Night di New YorkGuarda il contenuto originale →

Richardson Hitchins (21-0, 8 KO) ha dominato Ricardo Salas con tre cartellini identici di 100-90. Tecnicamente quasi impeccabile, ma molto meno utile a chi si aspettava la “UFC con i guantoni”.

Quindi Zuffa Boxing funziona?

Per una notte, sì.

Dana White non ha reinventato il pugilato. Sei incontri terminati ai punti dimostrano che un nuovo marchio non può cancellare automaticamente i vecchi limiti di questo sport.

Ma Zuffa Boxing 9 ha prodotto una rimonta, un KO arrivato all’ultimo secondo, un’imbattibilità spezzata e diversi favoriti costretti a uscire dal copione.

Dana White non ha ancora salvato la boxe. A New York, però, ha finalmente dato al pubblico generalista un motivo per aprire il player.

Gli altri match di Zuffa Boxing 9

Emiliano Moreno supera Arnold GonzalezGuarda il contenuto originale →
Aggiornamento — 28 lug 2026 · 06:21

Testo verificato e pubblicato dalla redazione IFM.

FONTE ORIGINALE

Zuffa Boxing — contenuti social ufficiali

La sintesi IFM è originale. Consulta la fonte per il documento o l’aggiornamento di partenza.

Apri la fonte →
Zuffa BoxingDana WhiteEdgar BerlangaSteven ButlerVladyslav SirenkoOtto WallinRichardson HitchinsJalil Hackett