Quattro vittorie per parte e nessun padrone.
La Capri Boxing Night, disputata il 25 luglio 2026 alla Certosa di San Giacomo, ha chiuso sul 4-4 il confronto tra la Nazionale italiana e quella statunitense, al termine di otto incontri tra atleti Elite maschili e femminili.
Il risultato racconta però soltanto una parte della serata.
Inserito nelle celebrazioni per i 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana, l’evento ha portato la boxe olimpica in uno dei luoghi più prestigiosi del Paese e ha ottenuto copertura su RaiPlay e Rai 2. Tra i protagonisti azzurri figurava anche Irma Testa.
Contro una delle scuole più forti al mondo, l’Italia ha dimostrato di poter competere senza complessi, alternando esperienza, talento e nuove generazioni.
Manifestazioni del genere servono anche a riportare la boxe olimpica fuori dalla nicchia nella quale troppo spesso viene confinata.
A Capri non sono state assegnate cinture.
Ma per una notte la Nazionale italiana è tornata al centro dello spettacolo, davanti a un avversario che misura realmente il livello del nostro movimento.
Testo verificato e pubblicato dalla redazione IFM.
Federazione Pugilistica Italiana / USA Boxing / RaiPlay
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