La boxe italiana torna davanti a una porta che, negli ultimi anni, è rimasta quasi sempre chiusa.

Sabato 8 agosto, alla 3Arena di Dublino, Etinosa Oliha (22-0, 10 KO) affronterà l’irlandese Aaron McKenna (20-0, 10 KO) per il titolo mondiale IBF vacante dei pesi medi, nel main event di Zuffa Boxing 10.

Dodici riprese, due pugili imbattuti e una cintura appartenente a una delle quattro principali sigle mondiali.

Per Oliha non è semplicemente il match più importante della carriera.

È una delle opportunità più grandi concesse a un pugile italiano nell’ultimo decennio.

La card ufficiale completa di Zuffa Boxing 10

L’Italia aspetta un nuovo campione mondiale da dieci anni

L’ultimo italiano ad aver conquistato un titolo mondiale maschile riconosciuto da una delle quattro principali organizzazioni è stato Giovanni De Carolis, diventato campione WBA dei supermedi nel gennaio 2016 contro Vincent Feigenbutz.

Da allora sono trascorsi più di dieci anni.

Oliha può interrompere questa attesa e riportare il tricolore ai vertici della boxe professionistica mondiale.

E potrebbe farlo in una delle categorie più cariche di storia: quella dei pesi medi, la divisione che per l’Italia richiama inevitabilmente il nome di Nino Benvenuti.

Il paragone appartiene ancora a un altro universo. Ma il valore dell’occasione è evidente.

Giovanni De Carolis batte Vincent Feigenbutz e conquista il Mondiale WBA dei supermedi nel 2016.Guarda il contenuto originale →

Da Asti alla cintura IBF

Nato a Torino e cresciuto ad Asti, Etinosa Godwin Oliha (22-0, 10 KO) è arrivato fin qui senza sconfitte.

Ventidue incontri, ventidue vittorie e dieci successi prima del limite. Un percorso iniziato in Italia, passato attraverso il titolo nazionale dei medi e poi sviluppato soprattutto in Germania, dove ha costruito con pazienza la propria scalata internazionale.

Oliha ha già indossato la cintura mondiale IBO, conquistata nel 2023, ma quella in palio a Dublino appartiene a un livello differente per peso storico e riconoscimento internazionale.

Vincere l’IBF significherebbe entrare ufficialmente nel gruppo dei campioni mondiali della divisione e aprire scenari completamente nuovi: difese titolate, riunificazioni e grandi match internazionali.

Etinosa Oliha conquista il titolo mondiale IBO contro Julio Álamos.Guarda il contenuto originale →

Il pugile astigiano arriva inoltre da una fase complicata.

Un atteso eliminatore contro Austin Williams era saltato per un problema emerso durante gli accertamenti medici. Oliha è poi tornato sul ring, ha conservato la propria imbattibilità e ha mantenuto una posizione di vertice nelle classifiche fino alla chiamata mondiale.

Ora non ci sono più eliminatorie né passaggi intermedi.

C’è direttamente il titolo.

Una delle prestazioni che meglio raccontano la sua crescita internazionale è quella contro Alexander Pavlov, fermato nella terza ripresa durante un eliminatore IBF.

Etinosa Oliha ferma Alexander Pavlov e consolida la propria posizione nelle classifiche IBF.Guarda il contenuto originale →

Aaron McKenna combatterà in casa

Dall’altra parte ci sarà un avversario imbattuto e sostenuto da un’intera arena.

Aaron McKenna (20-0, 10 KO) combatterà davanti al proprio pubblico irlandese, in una serata costruita anche attorno alla possibilità di incoronare un nuovo campione di casa.

McKenna arriva dalla vittoria più importante della propria carriera, ottenuta contro l’ex campione mondiale Liam Smith.

L’irlandese ha controllato l’incontro, inflitto due atterramenti e conquistato una vittoria nettissima, dimostrando di poter competere con un pugile molto più esperto.

È più giovane, aggressivo e abituato a esercitare una pressione costante.

Ma davanti non troverà un semplice ospite scelto per completare la festa.

Aaron McKenna domina l’ex campione mondiale Liam Smith nella vittoria più importante della propria carriera.Guarda il contenuto originale →

McKenna ha già parlato come un uomo proiettato oltre Dublino: «Diventare campione del mondo l’8 agosto mi aprirà molte porte», ha dichiarato a Sky Sports, citando anche possibili riunificazioni e incontri nei supermedi.

Le dichiarazioni di Aaron McKenna a Sky Sports

Oliha è ordinato, fisicamente strutturato per la categoria e capace di lavorare con grande disciplina lungo tutte le riprese.

Non ha bisogno di trasformare il match in una rissa.

Dovrà togliere ritmo all’irlandese, gestire la distanza e impedire che il pubblico diventi parte dell’incontro.

Il rischio più grande sarà lasciare troppe riprese equilibrate nelle mani dei giudici, in casa dell’avversario.

Per diventare campione, Oliha dovrà rendere il proprio lavoro impossibile da ignorare.

Una card costruita intorno ai pesi medi

Zuffa Boxing 10 non sarà soltanto Oliha contro McKenna.

Nel co-main event, Callum Walsh (16-0, 11 KO) affronterà l’ex campione europeo Tyler Denny (21-4-3, 1 KO).

Saranno presenti anche Joe Ward, Sam Hickey e Stephen McKenna, fratello maggiore di Aaron.

La particolarità è evidente: la card è quasi interamente costruita attorno alla categoria dei medi e al tentativo di trasformare Dublino nel centro della boxe irlandese per una notte.

Ma nel main event ci sarà un italiano deciso a rovinare completamente il copione.

Come vedere Oliha-McKenna

La programmazione britannica indica l’inizio della diretta alle 19:00 italiane su Sky Sports Action, con passaggio anche su Sky Sports Main Event dalle 20:00. L’orario preciso della salita sul ring dipenderà dalla durata degli incontri precedenti.

La trasmissione è confermata su Sky Sports nel Regno Unito e in Irlanda e su Paramount+ negli Stati Uniti.

Al momento della pubblicazione non risulta ancora annunciata una copertura televisiva ufficiale per l’Italia.

La programmazione ufficiale Sky Sports dell’8 agosto

Italian Fight Magazine seguirà l’avvicinamento al Mondiale con aggiornamenti sull’orario definitivo, sulla trasmissione italiana e su tutti i contenuti della fight week.

Una notte che vale più di una cintura

Oliha partirà senza il favore del pubblico e probabilmente anche senza quello del mercato.

Ma arriva a Dublino da imbattuto e con l’occasione di fare qualcosa che alla boxe italiana manca da oltre dieci anni.

Non si tratta soltanto di vincere un incontro.

Si tratta di riportare un pugile italiano sul tetto del mondo.

L’8 agosto Etinosa Oliha non combatterà soltanto per sé stesso. Combatterà per riaprire una porta che il pugilato italiano aspetta da troppo tempo.

Aggiornamento — 28 lug 2026 · 05:45

Testo verificato e pubblicato dalla redazione IFM.

FONTE ORIGINALE

Zuffa Boxing / IBF / FPI / Sky Sports / AGON Sports

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